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Località
Allegranza |
Idem |
Á
le grance |
Francese |
Alla grancia |
Le terre pianeggianti o lievemente
collinari, comprese tra i torrenti Umbro e
Nasari, fino alle località marittime (Arango,
Fieri), erano, un tempo, possedimenti
gestiti da due ordini monastici mediovali:
quello dei cavalieri Ospitalieri (o
Ierosolomitani) e quello dei Templari. In
quella vasta area, fino alla seconda metà
del XIII secolo, questi due ordini gestivano
dei casali, oggi scomparsi, dedicati
rispettivamente a San Giovanni (Ierosolomitani)
e San
Martino (dei Templari). A seguito della
soppressione di quest ultimo ordine,
avvenuta mediante la bolla
Vox in excelso
di papa Clemente V, datata 1312, tutti i
territori passarono all'ordine degli
Ospitalieri. Si venne a creare così,
un'estesa grancia, ossia un ampio podere
agricolo che copriva tutte le distese dai
piedi di Belcastro, sino alle spiaggie dello
Ionio. Durante il dominio angioino,
attraversando quelle distese, si andava
Á les grances,
volgarmente
tramutato nel corso dei secoli in Allegranza. |
Battagghja |
Battaglia |
Bataille |
Francese |
Battaglia |
Questa località, sita al confine con i
territori di Mesoraca, dopo quasi 600 anni,
ci ricorda uno degli avvenimenti più cruenti
della storia belcastrese. Il 9 maggio del
1459, infatti, durante un feroce scontro, le
truppe regie di Ferrante d'Aragona,
capitanate dal conte D'Avalos, annientarono
il marchese Antonio Centelles, ribelle alla
Corona ed i suoi uomini, per lo più gente
comune a quest ultimo devota. Gli esiti
della sconfitta furono devastanti: centinaia
di belcastresi furono catturati e trucidati
per ordine del re.
Per approfondire, vai a
http://www.belcastroweb.com/belcastro/piccolo/1445.htm |
Bruenti |
Valle ponti |
Vallis Ponti |
Latino |
Valle del mare |
Appezzamento situato sul versante orientale
del fiume Nasari. Il nome è probabilmente
legato all'antica via di passaggio che da
Belcastro, portava verso il mare. |
Calvani |
Carvani |
Caravane |
Francese |
Carovana |
Anche in questo caso, una testimonianza
delle antiche direttrici ioniche che
collegavano Crotone a Squillace. In questa
zona, non distante dall'attuale bivio di
Marcedusa, il toponimo ci ricorda quali
fossero gli ancestrali mezzi di trasporto! |
Crima |
Clima |
Clima |
Latino |
Clima (antica unità di misura agraria) |
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Làmia |
Idem |
Làmia |
Greco |
Apertura, voragine |
Come ci illustra il prof. Piccolo nella sua
rubrica
http://www.belcastroweb.com/belcastro/piccolo/edilizia.htm,
lo sviluppo
edilizio di palazzo Sersale (oggi Poerio,
sic) e dintorni, avviene solo dopo il
catastrofico terremoto del 1645. Tutta la
parte prospicente a quest'area è
caratterizzata da un aspro dirupo, che dal
colle Timpe prosegue fino
aru Santu,
creando un vero e
proprio anfiteatro naturale.
E' verosimile
che, prima del XVII secolo, questa
morfologia risultasse ancora più accentuata,
tanto da giustificarne il nome. |
Salìci |
Idem |
Salikion |
Greco |
Avamposto di avvistamento |
E' plausibile che il nome riconduca alla
presenza di una delle numerose torri di
avvistamento, sparse fuori le mura della
Civitas. |
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19 giugno 2015

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